Cap è Carbon Neutral

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Sociale - Cap in Madagascar

Cap è Carbon Neutral

Gruppo CAP è Carbon Neutral per il secondo anno consecutivo. Sono 20.579 le tonnellate di CO2e, pari al 100% delle emissioni prodotte dalla water utility, compensate grazie all’acquisto di crediti di carbonio che andranno a sostenere due progetti, sviluppati in India e in Madagascar. I progetti scelti da Gruppo CAP servono a supportare la crescita economica e sostenibile delle comunità locali dei due Paesi, attraverso lo sviluppo di infrastrutture green che consentano di ridurre l’inquinamento. Due attività ad alto impatto che contribuiscono in modo attivo al raggiungimento dei Sustainable Developments Goals indicati dall’ONU.

“Gli accordi finali dell’ultimo summit di Glasgow prevedono sia l’abbattimento globale del 45% delle emissioni di anidride carbonica entro il 2030, sia uno sforzo maggiore nell’aiutare il percorso di transizione energetica dei Paesi in via di Sviluppo, per diffondere una cultura della sostenibilità come concetto condiviso da tutti i Paesi del Globo, commenta Alessandro Russo, presidente e amministratore delegato di Gruppo CAP. Lo sviluppo degli obiettivi di sostenibilità che ci siamo prefissati per il 2033, in particolare la riduzione del 40% della nostra impronta di carbonio, è possibile solo grazie alla consapevolezza che le politiche di sostenibilità si debbano estendere oltre i confini dell’UE”.

Il gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano continua nell’impegno concreto per ridurre la propria carbon footprint con una strategia di mitigazione dei cambiamenti climatici efficace e a lungo termine, compensando la totalità delle emissioni prodotte grazie a investimenti in progetti che garantiscono benefici sociali, economici e ambientali su scala globale.

Per perseguire i propri obiettivi Gruppo CAP si è avvalsa del supporto di Carbonsink, società di consulenza specializzata nell’identificare strategie e modelli di business che rispondano in modo efficace alle nuove sfide legate al cambiamento climatico. Con l’acquisto di crediti di carbonio certificati, volti a compensare le emissioni di gas effetto serra (GHG) secondo standard internazionalmente riconosciuti, saranno finanziati due progetti: Metro Delhi, India, il primo progetto al mondo per la realizzazione di un sistema di mobilità su treni e metropolitane registrato sotto il Clean Development Mechanism, il “meccanismo di sviluppo pulito” previsto dal protocollo di Kyoto, e Water Is Life – Phase II, Madagascar per la realizzazione e messa in sicurezza di una rete di pozzi per l’acqua potabile in Madagascar, già finanziato da CAP nel corso del 2021.

Metro Delhi, India
Non si può parlare dell’India senza pensare alle immagini di grandi metropoli dove si concentrano i più alti tassi di inquinamento a livello planetario. Con il progetto “Metro Delhi, India” verranno costruite infrastrutture all’avanguardia per gli spostamenti urbani. Nello specifico, le attività di progetto prevedono la creazione e il successivo funzionamento di un moderno sistema di trasporto efficiente, sicuro, rapido, conveniente e confortevole, capace di movimentare circa 1.1 milioni di persone al giorno nella città di Delhi. Si stima una riduzione di oltre 520.000 tonnellate di CO2e

Water Is Life – Phase II, Madagascar
Il progetto prevede la costruzione e la messa in sicurezza di una rete di pozzi per aumentare l’accesso all’acqua potabile delle famiglie che vivono in tre villaggi alla periferia della città di Tulear, in Madagascar. In termini ambientali si parla di una riduzione pari a circa 10.000 tonnellate di CO2e ogni anno, con benefici concreti sulla mitigazione dei cambiamenti climatici. Grazie a questa iniziativa, fino a oggi sono già state oltre 50.000 le persone che hanno avuto accesso all’acqua potabile. Inoltre, al fine di garantire la qualità dell'acqua erogata, tre volte al mese vengono effettuate manutenzioni mirate e una pulizia accurata delle tecnologie.  Una condizione di base quella della nascita di strutture per l’erogazione di acqua pulita e sicura che sta portando allo sviluppo della comunità locale contribuendo al rafforzamento del sistema scolastico, alla nascita di un nuovo orfanotrofio e di un progetto per realizzare nuove serre idroponiche sia all’interno delle strutture (come appunto l’orfanotrofio) sia nei villaggi rurali in cui sorgono le Water Tower.

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