Arianna... a 'lezione' dagli chef

Un sogno... portato avanti con caparbietà, coraggio e grande intraprendenza. “Ho iniziato il mio percorso ad Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana di Colorno (PR), il 1° settembre con l’iscrizione al corso tecniche di base di cucina italiana approfondendo cura e rispetto nel trattare le materie prime, ortaggi, pesce e carne. Un esame, sia pratico che teorico, ha gratificato il mio impegno con l’ammissione al corso superiore di cucina italiana. 5 nuovi mesi ricchi di molte ore di lezione in cucina, ore di studio, 11 esami teorici e 4 pratici riguardanti anche altre materie quali nutrizione, elementi di gestione, enologia e analisi sensoriale”. Tutto nasce però molti anni fa: da piccola mi divertivo a pasticciare in cucina insieme alla mamma e accompagnavo nell’orto papà che mi ha trasmesso l’amore per le materie prime - ci spiega la cuggionese Arianna Bolchi - All’età di 5 anni ho realizzato completamente da sola la mia prima ricetta: i biscotti al burro, semplici ma non banali che preannunciavano l’inizio della mia passione per la cucina e per i dolci facendo pratica anche con i piatti salati”.  Come si è sviluppato il tuo percorso di ‘studi’? “L’idea di iscrivermi alla scuola di cucina è nata quando ho concluso il liceo linguistico e visitando alcune università mi sono resa conto che niente mi avrebbe reso felice e il mio obiettivo nella vita è sempre stato quello di esserlo. Arianna Bolchi con lo staffPerciò perché non decidere di inseguire un sogno? Quello di fare un mestiere nella vita che mi appaghi e renda felice? Il periodo di frequenza non è stato tutto rose e fiori. Non ho vergogna ad ammettere che una volta ho persino pensato di non farcela per la lontananza da casa, la stanchezza, la forte tensione presente in cucina, ma la tenacia ha prevalso perché desideravo che i miei genitori si sentissero fieri di me. Avevo già abbandonato molte cose nella vita, questa volta ho continuato a lottare e sono riuscita ad ottenere il diploma. Ogni paura é svanita con l’inizio dello Stage da Peck, a Milano, durante il quale con impegno e sacrificio ho avuto modo di conoscere e lavorare con persone strepitose, premurose e fonte di insegnamento diventati poi i miei attuali colleghi di lavoro. Sono riuscita ad ottenere l’assunzione e ora sono il più piccolo membro della brigata di cucina di Peck! E anche l’unica donna! Il mio sogno è quello di essere sempre felice del mio lavoro. Di imparare ogni giorno cose nuove, di incontrare persone con cui parlare di cucina e confrontarmi. Di non smettere mai di cucinare! Occorre essere convinti al 100% di voler intraprendere questa strada che comporta non avere festività, non poter vedere la propria famiglia e i propri amici. Sono grata alle persone che hanno sempre creduto in me e mi hanno supportata senza tregua. Ora posso soltanto crescere insieme ai miei sogni.” Con le parole di Arianna Bolchi a cui auguriamo tanta felicità e tanto successo inizia DreamLand, l’angolo di Logos dedicato ai sogni perché “Tutti i sogni possono diventare realtà se solo abbiamo il coraggio di inseguirli.” (Walt Disney).