Fabio balla per Malika

Turbighese, 23 anni, ed un talento innato per la danza. Il giovane Fabio Gentile continua a collezionare gratificazioni per la sua carriera nel mondo della danza. “La passione per la danza è nata a 14 anni quando ho iniziato a Turbigo alla Star Dance e mi è stata trasmessa da Elisa Vai che fin da subito ha creduto in me e mi ha sempre supportato e sostenuto. Inoltre devo ringraziare anche mia madre che è stata un caposaldo della mia formazione artistica”. Raggiunti i 18 anni Fabio fa un’audizione per un’accademia di musical (danza, canto e recitazione) che si chiama ‘MTS! Musical the School’, diretta da Simone Nardini. “Durante l’accademia ho affiancato un artista del web per alcuni suoi video musicali e un tour europeo. Nel frattempo ho partecipato come ballerino al musical ‘Il libro nella Giungla’. Successivamente ho partecipato a un progetto per bambini sordomuti come attore e a una puntata per l’emittente televisiva ‘Tv Color’, come cantante. Diplomato in accademia sono entrato a ‘Gardaland’ come ballerino e l’anno dopo, sempre come ballerino a ‘Leolandia’. Ora faccio ‘Newsies’ al teatro nazionale della Disney. Ho inziato come tutti facendo audizioni, e tutt’ora è così”. Ultima soddisfazione, un ruolo nel nuovo video di Malika Ayane ‘Tempesta’. “Malika è una ragazza gentilissima ed estremamente disponibile ed è molto bello lavorare con lei”. Un’attività con molto precariato ma anche molte soddisfazioni: “Le emozioni che questo lavoro porta sono tante. In primis c'è la gioia di fare quello che ami come lavoro, e la soddisfazione di aver realizzato un tuo sogno, ma si accavallano anche la stanchezza fisica, lo stress psicologico il continuo e infinito studio e quindi gli orari di lavoro eterno e interminabili e la mancanza di stabilità perché siamo sempre in viaggio. Inoltre c'è il perenne precariato, ma ormai messi come siamo messi, qualsiasi lavoro porta al precariato quindi tanto vale. Però nulla di tutto ciò può superare la sensazione di far parte di un musical o una produzione a livello nazionale e di avere un pubblico che ha pagato un biglietto per vederti. I bambini ti danno ancora più gioia, perché vivono quello che succede sul palco come fosse reale. Ho visto bambini spaventarsi perché ero vestito da Cowboy e altri abbracciarmi perché facevo il folletto. Lavorare con gente famosa è bello anche perché impari a conoscerli realmente. Ad esempio Malika è una ragazza gentilissima ed estremamente disponibile. E anche molto timida.”.